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Ricostruzione di un edificio in loc. Tamasotto - CAVAION VERONESE

maggio 2011

 

IMPOSTAZIONE GENERALE DEL PROGETTO

Con permesso di costruire nr. 4048 del 03/12/2008 il Comune di Cavaion Veronese ha autorizzato la ricostruzione dell’edificio con una superficie coperta di 7,10 x 13,10 metri ed altezza all’imposta della copertura di mt. 6,65 dal piano campagna. Il progetto ha ottenuto l’autorizzazione beni Ambientali ai sensi del D.Lvo. 42 del 22/01/2004 in data 17/08/2007 prot. n. 8629. I lavori di ricostruzione dell’immobile non hanno avuto luogo ed ora i proprietari dell’area presentano un nuovo progetto con le medesime misure metriche di quello approvato in precedenza ma con una impostazione progettuale diversa per quanto attiene ai riferimenti storici e formali dell’edificio. Infatti, il precedente progetto prevedeva la realizzazione di un manufatto estremamente semplificato nelle forme e nelle finiture architettoniche. Una ricostruzione poco fedele dell’edifico originario che non era una semplice casa rurale. Come visibile dalle foto d'epoca si trattava di un edificio che pur senza acquisire i caratteri stilistici della villa aveva piuttosto i connotati e le caratteristiche formali delle residenze padronali di campagna: in origine esso era a due piani più il sottotetto, con finestre contornate da pietre lavorate e sagomate, tetto in legno con sporto di gronda sostenuto da mensole in pietra, in generale finiture signorili considerata l’epoca di costruzione.
L’allegato progetto assume questa interpretazione dell’edifico ora crollato e ne ripropone una ricostruzione secondo i canoni estetici e formali non degli edifici rustici di campagna come nel precedente progetto, ma piuttosto seguendo i caratteri stilistici delle residenze padronali dei piccoli proprietari terrieri.
La composizione generale del volume architettonico è regolare, parallelepipeda, simmetrica, con tetto a due falde orientato come da tradizione perpendicolarmente alla linea di massima pendenza. L’immagine formale mostra una forte centralità dei prospetti tipica delle residenze di campagna e ville venete sottolineata sul prospetto principale dalla scala in pietra di accesso al giardino e dal frontone di facciata ricurvo. Anche le finiture edilizie si richiamano questi stilemi con finestre con pietre di contorno modanate, fasce marcapiano, cornici tagliafuoco all’imposta della copertura.
Per l’accesso all’edificio che oggi avviene contromano a causa del senso unico di circolazione istituito lungo la via Belvedere è necessario procedere ad una parziale demolizione delle murature di sostegno del terrazzamento per consentire la realizzazione di un accesso ad un garage interrato. Tutte le nuove murature di progetto prospettanti la strada pubblica saranno realizzate in sasso seregno come le murature tradizionali dei terrazzamenti in centro storico.


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  simulazione fotografica prospetto sud
 


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  simulazione forografica inserimento ambientale
 


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  tavola di progetto